Una manovra di altissima precisione quella eseguita questa mattina nel porto di Genova, dove la nave da crociera Crystal Symphony è entrata di poppa nel bacino n. 5 dell’Ente Bacini di Genova per un importante intervento di manutenzione e refitting.
L’operazione, resa particolarmente complessa dalle dimensioni dell’unità — 238 metri di lunghezza e 32,20 metri di larghezza — rispetto alle ridotte proporzioni del bacino (246 metri per 38 metri), è stata condotta con perizia dai piloti del porto di Genova, comandante Fabio Tortora e comandante Carlo Tenca.
L’ingresso a marcia indietro ha reso la manovra ancor più delicata e impegnativa. Vista la ristrettezza degli spazi, non è stato possibile l’impiego dei rimorchiatori all’interno della vasca, obbligando all’uso esclusivo della propulsione e degli ausili di manovra della nave, impiegati con straordinaria maestria per evitare qualsiasi contatto con il piano di posa, preparato in precedenza e posizionato a brevissima distanza dalla chiglia.
Le operazioni di terra sono state dirette con grande competenza dal Comandante Antonio Lo Curzio, direttore operativo della società di gestione dei bacini, che con la sua quarantennale esperienza nel settore ha garantito il coordinamento perfetto delle maestranze e la sicurezza di tutte le fasi a terra.
Completato l’ingresso e il posizionamento della nave, inizieranno le attività di carenaggio, verniciatura dello scafo, ispezione dei sistemi propulsivi e lavori di refitting interno, che si protrarranno per alcune settimane.
L’operazione odierna conferma l’eccellenza tecnica e organizzativa dell’Ente Bacini di Genova e l’alto livello di professionalità dei piloti del porto, capaci di gestire in totale sicurezza manovre di grande complessità in spazi estremamente contenuti.
Genova si conferma così un punto di riferimento nel panorama internazionale della cantieristica e della manutenzione navale, con un patrimonio di competenze e know-how riconosciuto in tutto il mondo marittimo.



