L’arrivo in porto delle nuove gru destinate al terminal PSA SECH non è stato un’operazione ordinaria, ma una manovra complessa che ha richiesto coordinamento, esperienza e piena integrazione tra tutte le componenti operative dello scalo.
A bordo della nave impegnata nel trasporto delle imponenti strutture erano presenti il Capo Pilota David Manganiello e il pilota Agostino Frosini, che hanno seguito direttamente tutte le fasi di ingresso e assistenza alla navigazione, garantendo la conduzione in sicurezza in un contesto caratterizzato da ingombri eccezionali e margini di manovra ridotti.
Il trasferimento di gru di queste dimensioni rappresenta infatti una delle operazioni più delicate in ambito portuale: la gestione degli spazi, la limitata visibilità e la necessità di precisione assoluta richiedono un’elevata capacità decisionale e una profonda conoscenza del porto.
In questo scenario, il ruolo del pilota si conferma centrale: non solo guida della nave, ma punto di riferimento operativo capace di coordinare le variabili in tempo reale, anticipando criticità e assicurando fluidità alle manovre.
Fondamentale, inoltre, è stata la sinergia con i servizi tecnico-nautici, in particolare con rimorchiatori e ormeggiatori, il cui contributo operativo ha consentito di gestire con efficacia le fasi più delicate dell’ormeggio. Un lavoro di squadra che rappresenta uno degli elementi distintivi del sistema portuale genovese.
L’operazione si è conclusa regolarmente, confermando ancora una volta l’elevato livello di professionalità espresso dalla comunità marittima locale.
Le nuove gru, una volta entrate in funzione, permetteranno al PSA SECH di aumentare la propria capacità operativa e di accogliere navi portacontainer di dimensioni sempre maggiori, contribuendo al rafforzamento della competitività del porto di Genova nel panorama internazionale.
FOTO: Corpo Piloti del Porto di Genova, fonte web SHIPPING ITALY, fonte web PRIMOCANALE



